Vite strappate

di Enrico Quattrini  

Nel corso del maggio del 1944 le truppe coloniali del Corps Expéditionnaire Français (CEF) si resero responsabili di «gravi episodi di violenze e soprusi»,
abbandonandosi ad «un’attività terroristica», fatta di «furti, omicidi, rapine, violenze carnali, ferimenti, saccheggi e devastazioni», benché tali azioni contro i civili disarmati fossero esplicitamente vietate dai codici militari. (Tommaso Baris)

“Una tragica storia, scritta col sangue sulla pelle di tantissime donne, ragazze, bambine e uomini. Migliaia di singole tragedie e di profonde cicatrici che non sarebbero mai guarite.
Davanti a questi eventi che segnarono la mia terra, seppur accaduti molti anni fa, ho sentito la necessità di fare qualcosa, di raccontarli a modo mio, con quello che so fare meglio, la fotografia.” (Enrico Quattrini)

Vite strappate è un progetto fotografico di Enrico Quattrini. Massimo Siragusa ne ha curato l’edizione editorale per la Phaos.
Introduzione di Tommaso Baris.
Art Director Giuseppe Rosalia.
Stampa di Miartè di Catania.

Scheda tecnica volume
Numero copie 100
Formato 155 x 255
Pagine 68
Rilegatura manuale in filo refe, copertina
con sovraccoperta.
Carta utilizzata Favini Shiro Alga.

La lavorazione artigianale con inserti in carta trasparente stampata, riproduzioni di documenti e testi originali inseriti tra le pagine e una foglia incollata rendono ogni volume una copia unica e originale.

Costo per copia Euro 43,00